Testo audio 19.2 Anand

Il dialogo interiore

 

In una giornata di 24 ore, sarebbe opportuno riuscire a restare in silenzio almeno per un ora.

In silenzio, il dialogo interiore continua, ma tu non ne sei partecipe.

Pratica questa meditazione per almeno 20 minuti ogni volta.

 

1. Ascolto distaccato

La chiave sta nel sentire il dialogo interiore come se tu stessi ascoltando due persone che parlano, ma tu non intervieni.

Non lasciarti coinvolgere – semplicemente ascolta quello che una parte della mente sta dicendo all’altra. Qualunque cosa sia, lascia che sia. Non cercare di reprimere niente, sii solo una testimone.

Uscirà un sacco di spazzatura che hai accumulato negli anni.

Del resto, non hai mai dato l’opportunità alla tua mente di sbarazzarsene.

 

2. Cavalli selvaggi

Se le dai l’opportunità, la mente si scatenerà all’impazzata come un cavallo che si è liberato delle redini. Lascia che vada, tu stai tranquilla e osserva.

Osservare, semplicemente osservare è l’arte della pazienza. Magari vorresti cavalcare questo destriero, dirigerlo in un modo o nell’altro, perché questa è la tua abitudine consolidata.

Dovrai esercitare tutta la tua pazienza per riuscire a rompere questo schema.

Ovunque la mente vada, tu semplicemente osserva.

Non cercare di imporre alcun ordine, perché da una parola ne nasce un’altra e poi un’altra ancora e mille altre – perché tutte le cose sono interconnesse.

 

3. Di’ quello che pensi!

Se è possibile e appropriato, di’ quello che pensi ad alta voce, così da poter ascoltare i tuoi pensieri perché i pensieri della mente talvolta sono molto sottili e potrebbe darsi che tu non sia ben consapevole della loro presenza.

Esprimili ad alta voce, ascoltali, e stai attenta a mantenere le distanze e a non lasciarti coinvolgere.

Decidi di dire qualunque cosa ti venga in mente, ma resta assolutamente imparziale e neutrale.

Se arrivano insulti e parolacce, lascia che siano insulti e parolacce!

É assolutamente indispensabile che svuoti la mente pazientemente per un lungo periodo, perché è da una vita che la stai sovraccaricando di pensieri. Se fai il lavoro con pazienza e diligentemente, allora possono bastare sei mesi, altrimenti potrebbero servirti sei anni o sei vite.

Dipende da te, da quanto sei totale e sincera nel lavoro con questo metodo.

Accadrà molte volte che ti dimentichi di essere una testimone, e ti ritroverai a cavalcare il tuo cavallo e ad inseguire i tuoi pensieri, ancora una volta coinvolta.

Quando ti identifichi con un pensiero, allora sei fuoristrada. Appena te ne accorgi, scendi da cavallo e lascia che le parole e i pensieri vadano dove vogliono, senza che tu li controlli.


Continua semplicemente a osservare.

Torna indietro.

2 risposte a Testo audio 19.2 Anand

  1. dhyancarmen ha detto:

    Sto andando subito a provare, ancora, con i tuoi consigli ben stampati nella memoria. Solo per poco riesco a non farmi coinvolgere dai pensieri. Certo, ci riprovo… a volte mi sento frustrata…ma so che anche questo sentire è opera della mente…e non mi giudico più; e, senza pretese, con pazienza e “leggerezza”, riprovo…

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  2. manuela ha detto:

    grazie Anand ci metterò tutto il mio impegno !!!! vorrei uscire da questa trappola mentale !!!!!

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