Testo Audio 04.1 Osho

Il testo inglese dell’audio:

I will repeat this story of Nansen. A professor came to him, a professor of philosophy…. Philosophy is a disease, and it is like a cancer: no medicine exists for it yet, you have to go through surgery, a great operation is needed. And philosophy has a similar type of growth, a canceric growth: once it is in you it goes on growing by itself, and it takes all your energies. It is a parasite. You go on becoming weaker and weaker and it becomes stronger and stronger and stronger. Every word creates another word — and it can go on infinitely.
A philosopher came to Nansen. Nansen lived on a small hill, and when the philosopher came uphill he was tired and perspiring. The moment he entered the hut of Nansen he said, “What is truth?”
Nansen said, “Truth can wait a little. There is no hurry. Right now you need a cup of tea, you are so tired!”
Nansen went in, prepared tea, came out, gave the cup into the professor’s hand, poured tea from his kettle. The cup was full. Up to that moment the professor waited because up to that moment everything was rational: a tired man comes and you feel compassion for him and you prepare tea. Of course it is as it should be. Then you fill the cup — that too is okay. But then something irrational happened.
Nansen went on pouring, the cup was overflowing. Then the professor became a little surprised: What is this man doing? Is he mad? But still he waited — he was a well disciplined man, he could tolerate little things like that. Maybe a little crazy… but then the saucer was also completely full, and Nansen went on pouring.
Now this was too much. Now something had to be done and said, and the professor shrieked, “Stop!” — because now the tea was overflowing on the floor. “What are you doing? Now this cup cannot contain any more tea. Can’t you see a simple thing like this? Are you mad?”
Nansen started laughing and said, “That’s what I was also thinking: Are you mad? — because you can see that the cup is full and it will not contain a single drop more, but you cannot see that your head is full and it cannot contain a single drop of truth more. Your cup is full in the head, your saucer is full and everything is flowing on the floor — look! Your philosophy all over my hut and you can’t see it? But you are a reasonable man; at least you could see the tea. Now see the other thing.”

 

la traduzione:

Ti ripeterò questa storia di Nansen.
Un professore venne a trovarlo, un professore di filosofia.
Ora, la filosofia è una malattia, come un tumore, e non esiste ancora la medicina per curarla, è possibile solo l’intervento chirurgico, un’operazione importante. La filosofia cresce come cresce il tumore: una volta che è dentro di te continua a crescere da sola e ti prosciuga di tutta l’energia. É un parassita e tu diventi sempre più debole mentre il parassita diventa sempre più forte. Ogni parola crea altre parole, e il processo può andare avanti all’infinito.
Un filosofo andò da Nansen. Nansen viveva in cima a una piccola collina e quando il filosofo arrivò era stanco e sudato. Nel momento in cui stava per mettere piede nella capanna di Nansen, chiese “cos’è la verità?”
Nansen disse “la verità può aspettare un attimo. Non c’è fretta. Addesso sei molto stanco e hai bisogno di una tazza di tea.” Così Nansen entrò e preparò il tea.
Poi uscì, mise una tazza in mano al professore e cominciò a versare il tea dalla teiera.
La tazza era piena. Fino a quel momento il professore aveva aspettato tranquillamente perché il tutto era razionale: arriva un uomo stanco, senti compassione per lui e gli prepari una tazza di tea.
Tutto regolare. Poi gli riempi la tazza e anche questo è normale. Ma ecco che accade qualcosa di irrazionale.
Nansen continuò a versare, e il tea traboccava dalla tazza. Il professore si meravigliò: cosa sta facendo quest’uomo, è pazzo? Ma rimase in attesa, era un uomo ben disciplinato e poteva tollerare piccole stranezze come quella. Pensava: Forse è un po’ eccentrico … ma ben presto anche il piattino fu completamente pieno e Nansen continuava a versare.
Questo era troppo. Bisognava fare e dire qualcosa e il professore urlò: “Stop!” perché adesso il tea era su tutto il pavimento. “Cosa stai facendo? Nella tazza non ci sta altro tea. Non vedi una cosa così semplice, sei forse pazzo?”
Nansen cominciò a ridere e disse “Pensavo proprio la stessa cosa. Sei pazzo? perché sei in grado di vedere che la tazza è piena e non si può aggiungere neanche una goccia – ma non riesci a vedere che la tua testa è piena e non si può aggiungere neanche una goccia di verità?
La tazza della tua testa è piena, il piattino è pieno e tutto va a finire sul pavimento. Guarda, la tua filosofia è sparpagliata in tutta la mia capanna – possibile che non lo vedi? Eppure sembri un uomo sensato, il tea che traboccava sei riuscito a vederlo. Adesso cerca di vedere il resto.”

 

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